Dissetante

Il caffè shakerato è una preparazione esclusiva, piuttosto recente, da bere specialmente in estate, con ghiaccio e servito freddo, freddissimo.
Un caffè shakerato è molto dissetante, una pausa dal caldo della città: refrigerio dal ghiaccio e vigore dal caffè.

Goloso il sapore, vediamo nel dettaglio come lo si prepara.

E’ composto da questi ingredienti:

  • Ghiaccio
  • Un caffè espresso, normale o leggermente lungo, a piacere.
  • Sciroppo di zucchero

Come si prepara:
Versare il caffè in uno shaker (vedi foto) shaker, agitare bene per una durata da 30 secondi a un minuto.

E’ importante non sostituire lo shaker con altri metodi, altrimenti che caffè shakerato sarebbe… uno shaker economico lo si trova anche nei supermercati.

Più si agiterà il caffè più si scioglierà il ghiaccio nello shaker, che insieme al caffè caldo formerà una leggera schiuma, caratteristica del caffè shakerato.

Si serve in bicchieri a calice ma anche nel tumbler tumbler per caffè shakerato(vedi foto).
Lo sciroppo di zucchero, detto anche zucchero liquido, si può aggiungere direttamente nello shaker ma è difficile accontentare tutti i gusti; di solito il bevitore può versarsene a piacere.
Perché lo zucchero liquido? Perché quello in grani nel caffè freddo non si scioglie!

Fresco, dissetante, lo si può guarinire a piacere con chicchi di caffè, poca panna, cacao magro in polvere… ma anche “liscio” è molto buono.
Quando lo si versa il caffè va filtrato con il tappo dello shaker inserito, per non lasciar cadere il ghiaccio direttamente nel bicchiere.

Una versione alternativa:
Frozen Shake
Al posto dei cubetti si può usare del ghiaccio tritato grossolanamente, dopo la “shakerata” togliere il tappo filtrante e versare l’intero contenuto dello shaker, comprese le scaglie di ghiaccio che nel frattempo si saranno assottigliate e andranno a formare un leggero strato nel bicchiere; ghiacciato buono e rinfrescante.

Info: Per tritare il ghiaccio a mano occorre un panno di cotone pulito; ponetevi il ghiaccio in cubetti all’interno, richiudendo il panno come una sacca, poi appoggiatelo su un piano molto robusto, magari un tagliere, battete il panno con uno strumento pesante, un batticarne (vedi foto) strumento per tritare il ghiaccio va benissimo.

Il caffè shakerato è famoso anche per le storpiature del nome, peraltro già strano e anglofono.

Ecco alcune perle tratte da menù e cartelli nei bar:

Modi di dire “Caffè shakerato”

  • “Caffè sciccherato”
  • “Caffè scecherato”
  • “Caffè shècher”
  • “Caffè schekerato”