Cappuccino romantico

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Cappuccino

Inviato da info il 16 gen 2007 | in: Caffè, Cappuccino romantico

Cappuccino

Un’altra perla del caffè italiano è il cappuccino il quale viene servito in tazza grande e si prepara con la stessa quantità di caffè di un espresso lungo con aggiunta di schiuma di latte fino quasi al bordo della tazza.

La difficoltà maggiore nel realizzare un vero cappuccino è proprio la schiuma, operazione non facile da ottenere come potrebbe sembrare; spesso ai primi tentativi si ottiene in realtà un caffelatte e non un cappuccino poiché di schiuma se ne riesce ad ottenere ben poca e quando ci si riesce (ora vediamo come) non se ne versa abbastanza nella tazza, vediamo perché e come evitare che questo avvenga.

La schiuma del cappuccino
Per ottenere una schiuma densa corposa e compatta serve prima di tutto un ingrediente fondamentale: il latte intero; senza latte intero, che contiene la parte grassa e cremosa del latte, ogni tentativo diventa molto più difficile, ad esempio se si usa latte scremato montare la schiuma è quasi impossibile.
La schiuma si ottiene inserendo la bocchetta del vapore della macchina da caffè in un recipiente riempito a  circa un terzo della sua capacità con latte; la pressione con cui va montata la schiuma deve essere forte ma non esagerata, altrimenti il latte “si brucia” creando una patina superficiale che compromette molto l’operazione.
Ora viene il difficile: aprire il getto di vapore a circa tre quarti della potenza se si tratta di una macchina da caffè per uso domestico (molto meno potente di una da bar) tenere il recipiente del latte leggermente inclinato verso la macchina e portare la bocchetta del vapore al bordo superiore del latte, si noterà che il vapore cambierà rumore, a questo punto oscillare lentamente in alto e in basso il recipiente del latte facendo sommergere e riemergere la bocchetta a tratti ma senza farla mai uscire dal latte, pena il rischio di ustionarsi con gli schizzi del vapore; noterete crescere la schiuma, a questo punto decidete quanto tenere a fondo la bocchetta nel latte: tenendola più a fondo riscalderà il latte, più in superfice creerà più schiuma; questa operazione, aquisita un po’ di pratica, dura pochi secondi, circa una quindicina.

Provate più volte, a parole è abbastanza facile ma necessita di una certa manualità ed esperienza che si può fare solo insistendo e perfezionandosi nelle istruzioni qui riportate.
Ottenuta la schiuma e controllata la temperatura del latte andiamo a versarla nella tazza per ottenere il nostro cappuccino.

Prima di versarla noterete che alcune “bolle” della schiuma saranno molto più grandi delle altre, queste rovinerebbero il vostro cappuccino rendendolo troppo liquido, per eliminarle battete forte il recipiente del latte su di un piano duro e vedrete che si romperanno.
Andiamo a versare in tazza: tenendo ben saldo il recipiente fatelo roteare leggermente per smuovere la schiuma e renderla omogenea, aprite l’eventuale coperchio del recipiente o tutta l’operazione sarà molto più difficoltosa, quindi iniziate a versare nella tazza spingendo il contenitore del latte in avanti a piccoli tratti con dei colpetti di polso come per “guidare” la schiuma; non rovesciate di colpo il latte o vi ritroverete ancora una volta un bel caffelatte, buono ma ben altra cosa di un cappuccino con i fiocchi.

Eventualmente le prime volte aiutatevi con un cucchiaino a manico lungo se non riuscite a far scendere la schiuma nel caffè.

Non ti è venuto proprio come al bar? E’ normale: riprova con calma, ci vuole solo tanta pratica.

A questo punto avrete un bel cappuccino come da bar, da guarnire con polvere di cacao a piacere e sicuramente da zuccherare.

Chiaro e scuro, con tanta o con poca schiuma
Il cappuccino può essere anche diversificato dosando la quantità del caffè e del latte, ottenendo così un colore più o meno chiaro e ovviamente un effetto più o meno forte del caffè; può essere anche volutamente con poca schiuma, a seconda dei propri gusti.

Questo è il cappuccino, tutte le altre preparazioni possono essere anche più gustose ed articolate ma non si tratta di cappuccini, sono caffè raffinati e spesso in voga.