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Montreal City PDF Stampa E-mail
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Montreal City
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==Ambientazione==

L’ambientazione di Montreal stupisce per l’approccio letterario che dà al gioco di ruolo.
Infatti la trama di partenza è un giallo a sfondo noir, e come ogni giallo ovviamente va risolto, questo costituisce secondo noi un’innovazione, perché il personaggio si trova già inserito in un contesto di gioco che tuttavia non è obbligato a seguire, anche se, assicura lo staff narrativo, un po’ tutte le corporazioni sono inserite nella trama complessiva, secondo diversi livelli di importanza.
Ogni locazione, attraverso una dettagliata descrizione scritta, possiede infatti due strati: quello superficiale, estetico e quello profondo, che partecipa alla trama complessiva. Per cui capita di trovarsi in una piazza, panchine, fioriere e magari una statua, eppure in mezzo a tutti questi elementi si nascondono indizi sapientemente celati, sta all’arguzia o alla voglia dei personaggi saperli cogliere o meno, sta ai cittadini di Montreal decidere se vivere la vita di tutti i giorni con le sue sorprese belle o brutte, oppure lasciarsi trascinare da un rompicapo senza fine, eppure assicuriamo che la soluzione del giallo esiste, ma ovviamente non è facile arrivarci…

Le locazioni sono studiate nei minimi dettagli per soddisfare anche i palati più raffinati e fornire già nelle descrizioni spunti infiniti di gioco, possiamo dire che la città è divisa in tre grandi gruppi variamente contrapposti:
- Le corporazioni di servizio, medici, polizia, capitaneria di porto, mass media, che sono i gruppi più facilmente inseriti nella trama generale, segnaliamo a tal proposito il Centro Scientifico dove è costituito il Dipartimento di medicina legale e ricerca.
- Le corporazioni del disimpegno: distretto aureo, zona privilegiata per ricchi, con l’Emporio Tiffany, un omaggio neanche troppo velato all’omonimo film, anche qui infatti si può fare colazione da Tiffany(!). Il quartiere a luci rosse con tanto di tabarin, sexodrome e motel ad ore. Il quartiere artistico, quello latino e l’isolotto di Sant’Elena con un parco naturale e un immenso palazzo casinò che si staglia nel panorama di Montreal con il suo lusso sfrenato.
- I suburbi, il ghetto, la zona malfamata, con le baraccopoli, un’area per le gare clandestine in auto, una coltelleria, uno sfasciacarrozze per violentissimi demolition derby con auto da distruggere e un luogo sotterraneo per traffici illeciti, un’antica area metropolitana interrotta anni fa, e che forse nasconde più di un segreto.

Val la pena sottolineare che per il corpus di leggi della land e per il regolamento esistente, Montreal è esclusivamente rivolta ad un’utenza adulta (chiaramente espresso in homepage), i personaggi non possono avere meno di 21 anni, considerate poi le tematiche affrontate e la cruda precisione con cui sono descritti luoghi ed oggetti (ci riferiamo ad esempio al quartiere a luci rosse), la land è tassativamente proibita ai minorenni, e su questo lo staff vigila con particolare attenzione.
Basti pensare che per amore di verosimiglianza è persino possibile creare pg transessuali, ma anche in questo caso, per non offendere la sensibilità di nessuno, la loro creazione è soggetta ad un rigido vaglio del background in questione.

Schermata di Montreal city



 
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